I DANNI DEL FUMO SUL CAVO ORALE

I DANNI DEL FUMO SUL CAVO ORALE

Il tabagismo è una malattia che fa parte, secondo la classificazione delle malattie pubblicata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, delle sindromi da dipendenza caratterizzate dalla difficoltà di controllare l’uso di sostanze dannose, nonostante se ne conoscano i pericoli.
Sapevi che, a livello mondiale, circa un terzo della popolazione adulta utilizza tabacco? L’abitudine al fumo, infatti, è più diffusa nelle fasce di età giovanili e adulte. In Italia, si stima che la quota di fumatori con età pari a 14 anni e più è pari al 22,3%!

Ma sei veramente a conoscenza di tutti i danni che il fumo può causare nella tua bocca?
I danni a livello del cavo orale spaziano da problematiche “innocue”, come la formazione di pigmentazioni sui denti, sino a quelle più serie come il cancro orale.
Vediamole insieme nello specifico!
1) Pigmentazioni dei denti: a causa delle sostanze chimiche contenute nel fumo di sigaretta, il fumatore può osservare l’ingiallimento e la formazione di pigmentazioni di colore marrone sui denti;
2) Lingua patinata/villosa: la superficie del dorso della lingua può assumere un colore variabile dal biancastro al nero, simile ad una folta pelliccia. La terapia è basata sul cambio di abitudini, sulla corretta alimentazione e un’igiene orale che comprenda anche lo spazzolamento della lingua;
3) Carie dentali: il fumo è un fattore di rischio anche per la formazione di carie, riconducibile alla maggior quantità di placca batterica;
4) Alitosi: l’alito del fumatore è caratterizzato da un odore inconfondibile e persistente. Spesso, per mascherare l’odore di fumo dell’alito, il soggetto ricorre all’assunzione di gomme da masticare e caramelle contenenti zucchero che contribuiscono alla formazione di carie;
5) Stomatite da nicotina e tabagismo: sviluppo di macchie bianche nel palato molle e nella parte posteriore del palato duro con puntini rossi;
6) Candidosi orale: alterazione della normale flora microbica orale;
7) Leucoplachia: macchia bianca precancerosa che appare nel cavo orale;
8) Malattia parodontale: le gengive ricevono meno sangue e ossigeno, si abbassano le difese, la placca batterica diventa più aggressiva e distrugge i tessuti che sostengono i denti;
9) Aumento della possibilità di fallimento degli impianti dentali: l’aumento del numero di fallimenti implantari nei fumatori sembra essere attribuibile alla diretta esposizione dei tessuti al fumo di sigaretta;
10) Cancro orale: il fumo emesso contiene circa 4000 diverse sostanze tossiche e cancerogene e l’abitudine al fumo aumenta perciò il rischio di cancro orale. Per prevenirlo è bene smettere di fumare, effettuare visite di controllo regolari e mantenere un’igiene orale completa.

A chi puoi rivolgerti e cosa fare se hai intenzione di smettere di fumare?
La cessazione del fumo deve essere considerata come un processo di cambiamento che inizia con il desiderio di smettere e si conclude con l’astensione mantenuta per un lungo periodo di tempo.

I soggetti che utilizzano tabacco soffrono di dipendenza da nicotina, sia fisica sia psicologica. La nicotina determina infatti uno stato emotivo piacevole. Tuttavia nel tempo si crea una sorta di adattamento e, di conseguenza, il fumatore tende ad aumentarne la dose consumando più sigarette. Nel momento in cui il cervello non riceve la dose di nicotina abituale, si sviluppano sintomi di astinenza quali insonnia, irritabilità, nervosismo, aumento dell’appetito, stanchezza e difficoltà di concentrazione, ansietà ed angoscia, sbalzi di umore, voglia irrefrenabile di fumare. L’odontoiatra e l’igienista dentale possono e devono intervenire positivamente avvisando i propri pazienti sui pericoli per la salute dati dall’abitudine al fumo, rivolgendosi anche a colori che non ne sono affetti.

Se sei intenzionato a smettere di fumare, non esitare a parlarne con il tuo dentista di fiducia che ti saprà supportare nel percorso, chiedendoti per esempio di compilare un diario su cui registrare le tue abitudini riguardo al fumo che serve come base per la ri-assegnazione di nuove abitudini sostitutive.

Pensi di avere una delle patologie sopraelencate, vuoi smettere di fumare e non sai come fare, hai dei dubbi e vuoi saperne di più? Rivolgiti al tuo dentista o contattami per ricevere una consulenza gratuita e ritornare a sorridere serenamente!

Se l’articolo ti è piaciuto e l’hai trovato utile, puoi farmelo sapere contattandomi personalmente su Instagram o iscrivendoti al mio gruppo Facebook “Basta paura del dentista”.

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