Paura o fobia?

Paura o fobia?

terrore del dentistaQuando la paura impedisce di prendersi cura dei propri denti si parla di una fobia che spesso da traumi infantili a livello inconscio si lega all’importanza vitale della zona orale, il dentista deve affrontare la situazione grazie ad una buona comunicazione,mentre il paziente si affida a terapie psicologiche.

Parliamone dunque con il nostro dentista di fiducia lo stesso non sottovaluterà la gravità della  paura anzi vi conforterà e si preoccuperà ovvero si occuperà prima del tipo di approccio che deve avere nei vostri confronti,che sarà diverso in base alla tipologia di paziente.

Tante persone mi riferiscono di non poter ascoltare il rumore del trapano o dell’aspiratore questo può creare ansia: come possiamo arginare questa interferenza?Mettendo della musica in filo diffusione per esempio portando con se delle cuffie da collegare al cellulare per ascoltare la propria musica quando si è in poltrona.

La figura del dentista può sembrare minacciosa ma d’altronde è l’unica che ci può aiutare quando abbiamo un problematica dentale.

I pazienti (spesso più uomini che donne) rimandano gli appuntamenti fino a rinunciare addirittura a curarsi queste persone preferiscono l’automedicazione,sopportano il dolore ed evitano di sorridere,farebbero qualsiasi cosa pur di non varcare la porta del dentista.

Circa il 20%-30% dei pazienti possono essere curati sotto sedazione o anestesia locale alcuni dentisti usano anche tecniche di ipnosi !Il paziente ansioso non a caso arriva accompagnato da un amico oppure da un famigliare e spesso alla paura di vomitare si aggiunge il ribrezzo del sangue.

In certi casi la vergogna lo spinge a chiedere che il dentista abbia un colloquio privato con lui senza la presenza dell’assistente.

Che cosa si può fare in questi casi? Fare una indagine preliminare  con l’assistente, che spesso filtra le telefonate e che è il copilota del dentista la stessa figura di riferimento che ci accoglie quando arriviamo, ci tranquillizza e ci aiuta a compilare l’anamnesi.

L’assistente è il collaboratore più a contatto con il dentista,spesso anche il più fidato.Si occupa del paziente durante l’intero percorso,è responsabile della pulizia e della sterilizzazione le caratteristiche sono: il temperamento tranquillo;la forte empatia; il fatto che non si impressioni di fronte al sangue;le buone capacità organizzative,e la capacità di gestione dei software.

Una attenta calibrazione del non verbale del paziente potrebbe fare la differenza tra il futuro rapporto medico-paziente che dovrebbe iniziare con una attenta analisi e sopratutto con una forte empatia da parte del dentista.

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